出售公寓的费用:公证、地产代理、能源证书和公司--卖方和买方的费用

Piatto in vendita costi: notaio, agente immobiliare, attestato di prestazione energetica & Co. – per Venditore & acquirente

Vendita di un appartamento – il vendita di un appartamento è associata a diverse spese che possono variare in base al tipo e all’estensione della transazione. I punti di spesa più importanti sono in genere le spese dell’agente immobiliare e quelle del notaio, nonché ogni spesa relativa all’ottenimento della documentazione. Con quali spese accessorie dovrete contare e chi le deve pagare, lo scoprite qui – incluso una checklist.

Spese accessorie nella vendita di un appartamento: checklist

La vendita di un appartamento è associata a diverse spese che possono variare in base al paese e alla regione.

Prima di esaminare nel dettaglio le singole spese, ecco i punti di spesa più importanti in sintesi:

  1. Spese dell’agente immobiliare
  2. Spese del notaio
  3. Imposta sul possesso del terreno
  4. Spese per la perizia di stima
  5. Spese per i documenti più importanti

In molti casi i proprietari decidono di non vendere privatamente la loro Piatto, ma incaricano invece un agente immobiliare per la vendita dell’appartamento. Per questo motivo, le commissioni degli agenti immobiliarie rappresentano in genere la maggior parte delle spese accessorie. Quando un Beni immobili Wertgutachten è utile e a quanto ammonta il costo, lo scoprite nel nostro manuale. Le commissioni degli agenti immobiliarie rappresentano in genere la maggior parte delle spese accessorie. Esaminiamole più da vicino.

Spese dell’agente immobiliare per la vendita & Vendita

Se si affida a un Agente immobiliare per vendere la vostra abitazione, in genere dovrete pagare una provvigione dell’agente. Nel calcolatore per la provvigione dell’agente potete vedere a colpo d’occhio tutti i costi per acquirenti e venditori. Questa provvigione varia in base all’agente e può oscillare tra il 3% e il 7% del prezzo di vendita. Le spese dell’agente comprendono in genere i costi per la promozione dell’immobile, l’organizzazione delle visite, il supporto durante le trattative sul prezzo di acquisto e la redazione del contratto di compravendita.

Tra il 3% e il 7% del prezzo di acquisto

Spese notarili nell’iter

Nell’acquisto di un immobile, l’incarico di un notaio è obbligatorio per legge. Pertanto, non si può evitare il pagamento delle spese notarili. Queste spese si compongono di diverse tariffe, stabilite per legge e calcolate in base al prezzo di acquisto dell’immobile. Si aggirano tra lo 0,5 e lo 0,75% del prezzo d’acquisto. In esse sono incluse, ad esempio, la tariffa base, che si basa sul valore dell’immobile, nonché le spese per la redazione di atti e certificati.

Tra lo 0,5 e lo 0,75% del prezzo d’acquisto

Nella maggior parte dei casi, l’acquirente si assume le spese notarili.

Imposta sulle successioni: da pagare dall’acquirente

Al momento della Vendita di un Piatto si applica anche l’imposta sul possesso fondiario. Anche questa è pagata dall’acquirente. L’aliquota dell’imposta sul possesso fondiario varia in base allo stato federale e si aggira tra lo 0,35% e lo 0,65% del prezzo di acquisto. Viene calcolata in base al prezzo di acquisto e deve essere pagata all’amministrazione fiscale entro alcune settimane dall’acquisto.

Tra lo 0,35% e lo 0,65% del prezzo di acquisto

Per ulteriori informazioni sulle tasse, clicca qui:

Costi per la valutazione immobiliare

Sei essa Maisonette o quel microappartamento – prima di vendere il vostro appartamento, dovete sapere innanzitutto quanto vale l’immobile. Per questo, l’appartamento viene controllato da un perito certificato sullo stato e sui possibili difetti e viene redatto un rapporto di perizia. Questo costituisce la base per il prezzo di vendita successivo. I costi per un rapporto di perizia possono variare in base all’ampiezza e al tipo della perizia tra alcune centinaia e diverse migliaia di euro.

Spese per i documenti più importanti

Per vendita dell’appartamento avrete inoltre bisogno di diversi documenti che dovrete consegnare non solo al nuovo proprietario, ma che avrete anche bisogno, ad esempio, per il contratto di compravendita e per l’organizzazione della vendita. Fra questi figurano ad esempio l’attestato energetico, un estratto dal catasto e il piano urbanistico. L’attestato energetico basato sui consumi potete ottenerlo già per meno di 100 euro, mentre per l’attestato basato sui fabbisogni dovrete contare su diverse centinaia di euro. Anche l’estratto non autenticato dal catasto non dovete dimenticarlo. Questo costa non autenticato 10 euro e autenticato 20 euro.

Un’anteprima dei costi per l’acquisizione delle documentazione di vendita:

  • Attestato energetico basato sui consumi: meno di 100 euro
  • Attestato energetico basato sui fabbisogni: oltre 100 euro
  • Estratto non autenticato dal catasto: 10 euro
  • Estratto autenticato dal catasto: 20 euro

Opzionale: Costi di ristrutturazione & modernizzazione

Per aumentare il valore immobiliare e incrementare il prezzo di vendita, alcuni proprietari decidono di rinnovare e modernizzare la loro abitazione poco prima della vendita. I costi che si generano dipendono sia dall’ampiezza dei lavori di ristrutturazione, sia dai materiali utilizzati e dalla dimensione dell’abitazione.

Conclusione: calcolare i costi in anticipo

In sintesi, si può affermare che la vendita di un’abitazione è associata a diversi costi che dovrebbero essere calcolati in anticipo. Una pianificazione e una preparazione accurate possono aiutare a evitare spiacevoli sorprese e costi inutili. È quindi consigliabile informarsi in modo completo in anticipo e creare un elenco dettagliato dei costi.